Guardiamo
i modelli ma realizziamo il nostro giardino Zen
Certamente
non c'è solo uno stile nel realizzare un giardino Zen, la migliore
guida per fare un giardino Zen è quella di farsi guidare dai
propri sensi e dall'immaginazione. È utile indubbiamente vedere
molti esempi nei libri, su Internet e meglio ancora se possibile dal
vivo, in quanto il giardino Zen è pur sempre oltre che una realizzazione
artistica, anche un ambiente e come tale si comprende maggiormente guardandolo
da più angolazioni. Ma nonostante le lunghe osservazioni di giardini
altrui, ogni materiale raccolto per il proprio giardino sarà
unico, per cui rimirare all'infinito i giardini già finiti può
dare indubbio piacere, non si può che apprezzare le forme sapientemente
posate, ma dedicarsi al proprio è fonte di estrema soddisfazione.
Giardino
Zen grande o piccolo
Chiunque può
farsi un giardino Zen, le dimensioni non contano. Alcuni hanno un giardino
Zen in piccoli appartamenti di condomini in mezzo alle metropoli, piccoli
abbastanza da stare nel terrazzo ma grandi a sufficienza per offrire
lo spunto alla meditazione sulla natura.
I materiali possono essere preziosi o poveri, acquistati in oriente
o in negozi specializzati, o raccolti e selezionati con cura per la
loro bellezza,
Nulla vieta infatti di costruire il proprio giardino con le pietre raccolte
durante una escursione.
L’equilibrio
del giardino Zen
Tutti i giardini
sembrano condividere una certa precisione nella loro composizione. Le
pietre sono scelte con cura, ma anche posizionate con cura.
Le piante analogamente devono seguire l'armonia del giardino, non devono
essere scelte per la loro bellezza esuberante, ma per il loro equilibrio
per bilanciare gli altri elementi del giardino.
La copertura, sia essa di sabbia o di sassi o vegetale, è una
componente molto importate e dev'essere posata con estrema attenzione
perché è compontente essenziale del vostro giardino..
Il punto è cercare di creare un percepibile contrasto in cui
il vuoto possa bilanciarsi con la serena immagine del mondo naturale.
Negli esempi più eccelsi di giardini Zen, i tratti di sabbia
elegantemente pettinati assumono le parvenze di un fiume nella mente
di un osservatore, e contemporaneamente quelle di un cielo striato di
nuvole, per un altro osservatore.